Non nacque in un giorno la paura
né con un sol rogo prese radice
Venne sottile come nebbia d’autunno
si posò lieve nei chiostri
su libri chiusi
su parole dette piano
Anch’io camminavo in quei corridoi
tra croci e sguardi bassi
e imparai che il silenzio
sa farsi legge
Cresceva piano senza rumore
coperta di zelo e silenzio
all’ombra dei palazzi e delle sagrestie
brace sotto la cenere viva
Maligna Pianta
nel cuore dell’uomo
Maligna Pianta
stringevi la parola
Ti chiamavano fede
ti chiamavano ordine
soffocavi il lume
stringevi il pensiero
In Toscana non furon solo roghi
talvolta bastava un sospetto
una parola mal compresa
dopo il vespro
Chi aveva mente viva
restava esposto al vento
E mentre parlavano di pace e morale
vedevo tremare gli spiriti più acuti
Maligna Pianta cresceva
per abitudine
Maligna Pianta
nel cuore dell’uomo
Maligna Pianta
stringevi la parola
Ti chiamavano fede
ti chiamavano ordine
soffocavi il lume
stringevi il pensiero
Così cresceva la pianta
attanagliava il pensiero
Si stringeva il suolo sotto i passi
di chi cercava lume
E restare invisibili
non era concesso a lungo